La NEVE del 2-3 febbraio: ecco dove cadrà

Approssimandosi all’evento perturbato del 2-3 febbraio i modelli leggono ora con maggiore precisione dove andranno a localizzarsi le precipitazioni nevose.
Da est affluirà ben poca aria fredda per preparare il terreno a nevicate fino a quote di pianura, salvo la solita eccezione del basso Piemonte e naturalmente dei fondovalle alpini, che riusciranno a vederla per qualche ora.
Tutte le nevicate più importanti andranno comunque a collocarsi oltre i 500-700m.
Il fronte risulterà peraltro anche abbastanza rapido e terminerà la sua azione perturbatrice nel corso del pomeriggio di martedì 3, seguito comunque poi da altre perturbazioni.
Ecco allora le zone che potranno assistere a nevicate soprattutto nella notte su martedì 3 e nella successiva mattinata. I global model (modelli ad area globali meno precisi) segnalano una distribuzione delle nevicate che, grazie ai rovesci previsti, potrebbe interessare gran parte del Piemonte, sia pure a livello coreografico e una ristretta porzione di territorio dell’estremo ovest della Lombardia, questo è GFS su base grafica Meteologix, la neve importante è sul basso Piemonte, segnatamente sul Cuneese:

Questo invece è il modello ECMWF che prevede una situazione molto simile, sempre su base Meteologix, ma come vedete c’è un po’ di ottimismo in più per la neve sull’ovest del Piemonte e sul fondovalle dell’Adige:

Più circoscritte le nevicate secondo i modelli ad area limitata (lam), nettamente più precisi nell’individuare la localizzazione delle nevicate. Secondo il modello Suisse 4×4, su base grafica Meteologix, praticamente sotto i 300m pioverà quasi ovunque, salvo sull’ovest del Piemonte, dove i fiocchi potrebbero estendersi anche a quote inferiori, con neve bagnata a tratti anche nel Torinese e nel Cuneese:

Ancora più severo il modello SH, su base grafica Meteologix, dove la neve risulterà circoscritte ai fondovalle alpini e in genere oltre i 400-500m, con la sola Cuneo coinvolta:

Il modello MRF, sempre su base grafica Meteologix, conferma la neve tra Torinese e Cuneese oltre i 200-300m, ma non la vede ad esempio su Trento e Bolzano:

IN SINTESI
L’episodio perturbato porterà un po’ di neve su tutto il settore alpino, tra i 10 e i 20cm, più abbondante sul Cuneese dove se ne prevedono almeno 30cm, con riferimento alle Alpi liguri e Marittime.
La neve in pianura praticamente non cadrà, ma dai 200-300m sarà possibile vederla tra Torinese e Cuneese, specie nelle prime ore del mattino di venerdì 3 febbraio. Neve solo a mista a pioggia nel fondovalle aostano, dell’Ossola, dell’Adige e del Cadore, nel Varesotto tra la Val Ganna e il Sacro Monte. Altrove e in generale prevalenza di pioggia secondo le ultime emissioni. Neve certa oltre i 500m, nessuna possibilità di neve a Milano e nelle altre principali città del nord.

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Alessio Grosso


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