Maltempo residuo nella giornata di venerdi 3 aprile su alcune regioni italiane con gli ultimi colpi di vento. Il periodo pasquale si annuncia stabile, soleggiato e molto mite.
La depressione che ha messo sotto torchio il versante adriatico ed il meridione, tende lentamente a spostarsi verso levante. I fenomeni si sono in parte alleggeriti nelle ultime ore nelle aree colpite dal maltempo, ma ancora non cessano completamente in quanto si mantiene attivo un flusso fresco da nord-est sull’Italia che continuerà per altre 24 ore. Vediamo come si presenta la situazione meteorologica in Europa attraverso l’immagine satellitare delle 7.30 di venerdi 3 aprile:
Il centro di bassa pressione si allontana verso la Grecia, ma sull’Italia centro-meridionale resterà attivo un fronte occluso che darà luogo ancora a qualche fenomeno nelle prossime 24 ore. Intanto da ovest si affaccia l’alta pressione che sarà l’assoluta protagonista del tempo italico nel periodo pasquale.
La prima mappa mostra la sommatoria delle precipitazioni attese al centro-sud fino al primo pomeriggio di venerdi 3 aprile secondo il modello Moloch elaborato su base grafica Lamma:
Rischio di rovesci locali tra il sud delle Marche, l’Abruzzo, il Molise, la Puglia Garganica e la Lucania con le ultime nevicate in Appennino oltre i 1200 metri. Acquazzoni saranno probabili anche sulla Calabria e con maggiore insistenza sulla Sicilia settentrionale, accompagnati da colpi di vento settentrionale. Su tutte le altre regioni tempo stabile con scarsi annuvolamenti e vento in attenuazione.
Un miglioramento più franco è atteso a partire dal pomeriggio di venerdi 3 aprile:
Completa cessazione dei fenomeni su Marche, Abruzzo, Molise e Puglia. Ancora qualche piovasco sulla Calabria e rovesci sulla Sicilia settentrionale. Ancora vento da nord-est, in via di attenuazione. Temperature in generale aumento, ma valori ancora molto freschi al centro e al sud.